La Sicilia – Noto

La Sicilia è una regione magnifica dal punto di vista, paesaggistico, artistico, naturalistico. La Sicilia è il luogo dove si mangia meglio al mondo, e su questo non temo di essere smentito. La bontà, la tradizione nella lavorazione della materia prima e le contaminazioni con altre culture, ha creato una pozione magica che ogni cosa che nasce qui è eccezionale. In questo articolo parlo di una zona di eccezione nell’eccezionalità. Appena sbarcato a Messina la prima cosa che ho fatto e cercare la Gelateria Tedesco.

img_3747

Me la hanno descritta come il posto dove trovare le migliori granite di Messina e io me ne voglio accertare! Arrivato la gelateria non mi fa una grande impressione, mi aspettavo quelle gelateria eleganti e barocche, tipiche di queste zone, invece è poco più di un piccolo baretto. Ordino una granita al caffè e panna con brioche. Mi siedo sui tavolini a bordo strada, affondo il cucchiaino nella granita e lo porto alla bocca. Gli occhi si chiudono e inizio a mugolare, la migliore granita di Messina, si! La migliore che io abbia mangiato. Non voglio scordare neppure l’arancino mangiato durante la traversata da Villa San Giovanni alla Sicilia.

Dedicato il giusto tempo a onorare una tradizione, mi sono diretto a Noto, che sarà un po’ la base di partenza per alcune escursioni nei dintorni. Prima però una tappa a Siracusa una passeggiata nel centro nella bella piazza davanti al Duomo arrivando dai parcheggi vicino alla Fonte di Aretusa. Una bella passeggiata attraverso le stradine del centro e mi rimetto in auto vesto Noto.  Qui ho prenotato un appartamento nella via parallela alla pricincipale del centro storico.  Noto è un piccolo gioiello del barocco siciliano. Uno splendido paese arroccato su un altopiano che domina la valle dell’Asinaro.
Tre le piazze principali, piazza dell’Immacolata con l’omonima chiesa; c’è poi la piazza del municipio circondata da ben quattro edifici: il palazzo comunale, la chiesa del Santissimo Salvatore (1791-1801), il palazzo vescovile e lo splendido duomo di San Nicolò (1771), che domina dall’alto di una scenografica scalinata. Nelle piazza XVI Maggio sorgono invece la chiesa di S. Domenico (1727), con facciata curvilinea, e il convento domenicano con un bellissimo portale bugnato.

Da segnalare a Noto  il Ristorante Dommuso dove abbiamo sudato il tavolo non avendo prenotato ci hanno promesso il tavolo in un’oretta. Promessa mantenuta, il personale è giovane e gentile, inoltre molto preparato, è bello vedere in un  locale personale non buttato li ma addestrato per fare il proprio lavoro. La proposizione è  fatta di cibo di qualità e lavorato poco, dei gusti molto naturali, un’esaltazione dei prodotti locali incentrata in particolare sul pesce.  Abbiamo mangiato bene, speso il giusto in un ambiente rilassato e confortevole. Io ho mangiato un buonissimo Crostone di Ricotta e una tagliatina di Tonno.

img_3790

L’altra attrazione culinaria è il Chiosco della Cattedrale, dove granite, cannoli e pastarelle la fanno da padrone un dolce modo per iniziare la giornata certo non leggero ma che ci si può fare, è uno sporco lavoro che qualcuno deve pur fare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.